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“Alzi la mano chi ritiene che io abbia questo mandato per portare questa nostra posizione”. A parlare, al Congresso che[…]
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Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Fabrizio Costantini, Roberto Costantini - Mistero al Circolo Colonna
- Dettagli
- Published on Domenica, 25 Ottobre 2026 16:00
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 38
Il Circolo Colonna è un’oasi dove sport, amicizie, affari e relazioni lecite e meno lecite si intrecciano, quasi una seconda famiglia per tante persone che si conoscono fin dall’infanzia. Un microcosmo pacifico che viene appena turbato quando il potente e carismatico presidente Franco Urbino scompare misteriosamente, dopo essere stato visto riverso su uno dei campi da tennis del club, forse morto, forse no. Poi arrivano i cadaveri, quelli veri, ma neanche questi riescono a incrinare più di tanto l’atmosfera giocosa del circolo. A indagare sono due figure opposte e complementari: il maresciallo dei carabinieri Massimo Mastroianni, empatico e intuitivo, capace di leggere le persone più che le prove e di dividersi tra il lavoro e tre complicati nipoti adolescenti, e il giovane capitano Viola Ballarin, analitica e rigorosa, ossessionata dai fatti e dalle incongruenze, ma alle prese anche con disastrosi appuntamenti su Tinder e una madre iperattiva e ansiosa. In un ambiente chiuso dove tutti si conoscono da decenni e nessuno è senza macchia, la verità si nasconde tra menzogne, opportunismi e amori inconfessabili. Roberto e Fabrizio Costantini arricchiscono il giallo italiano con una storia piena di calore umano. Con tono brillante e uno sguardo insieme ironico e umano sui suoi personaggi, il romanzo intreccia mistero e commedia fino a un finale inatteso.
Mistero al Circolo Colonna si configura come un romanzo poliziesco brillante e corale, ambientato in una cornice apparentemente serena ma pervasa da tensioni, misteri e legami ambigui. Il club, con i suoi campi da tennis, i rapporti consolidati e l'atmosfera esclusiva, si trasforma ben presto in molto più di un semplice sfondo: diventa un vero e proprio microcosmo sociale, dove sport, affari, passioni e interessi egoistici si fondono continuamente.
Come anticipato, la trama prende il via dalla misteriosa sparizione di Franco Urbino, un presidente autorevole e carismatico, rinvenuto riverso su un campo da tennis e forse già privo di vita. Lo smarrimento iniziale cede rapidamente il passo a una sequenza di omicidi, sebbene il clima del circolo non subisca mai un tracollo definitivo. Persino di fronte alle scomparse, infatti, la routine quotidiana pare scorrere con una certa levità, tra match, chiacchierate, pettegolezzi e legami più o meno leciti. È proprio tale contrasto tra la drammaticità dei fatti e la comica normalità delle reazioni a rappresentare uno degli aspetti più originali dell'opera.
Alla guida delle indagini troviamo due investigatori profondamente differenti ma straordinariamente complementari. Il maresciallo Massimo Mastroianni è un inquirente empatico e intuitivo, capace di decodificare l'animo altrui e di cogliere ciò che si cela dietro le parole. Alla sua sensibilità si affianca una vita privata movimentata, contrassegnata dalla cura di tre nipoti adolescenti, fattori che lo rendono un individuo concreto, umano e spesso alle prese con grattacapi anche fuori dall'orario di servizio.
Di fronte a lui opera il giovane capitano Viola Ballarin, rigorosa, metodica e concentrata unicamente sui fatti. Viola scruta ogni singolo dettaglio, va alla ricerca delle incongruenze e non si lascia facilmente ingannare dalle apparenze. Nondimeno, anche la sua sfera privata è tutt'altro che lineare: disastrosi appuntamenti tramite Tinder e una madre oppressiva e invadente conferiscono al personaggio una sfumatura ironica e quotidiana. L'affiatamento tra Mastroianni e Ballarin funziona proprio in virtù delle loro differenze: intuizione e logica, esperienza e gioventù, empatia e rigore si incontrano — e talvolta si scontrano — nel corso dell'inchiesta.
Il Circolo Colonna è popolato da figure che nessuno sembra realmente conoscere, malgrado frequentazioni pluriennali. In questo spazio circoscritto, dove tutti osservano tutti e ognuno custodisce un segreto, l'accertamento della verità si rivela particolarmente arduo. I legami di lunga data non offrono alcuna garanzia di sincerità; al contrario, celano spesso rancori, calcoli di convenienza, amori nascosti e vecchie colpe. La natura claustrofobica del circolo richiama la tradizione dei classici del giallo, ma viene riletta in chiave moderna e ironica.
Tra i principali punti di forza del libro spicca il registro narrativo. Gli autori riescono a coniugare il genere misterioso con la commedia brillante senza smarrire la tensione investigativa. Le sequenze drammatiche sono sovente stemperate da tocchi di umorismo, mentre i protagonisti vengono tratteggiati con uno sguardo partecipe, attento alle loro debolezze e contraddizioni. Non esistono figure immacolate o totalmente negative: ciascuno ha qualcosa da celare e tutti, in fondo, risultano umanamente comprensibili.
La narrazione si sviluppa attraverso sospetti, false piste e svelamenti progressivi. L'investigazione non poggia soltanto sulle evidenze materiali, ma sulla capacità di interpretare comportamenti, silenzi e dinamiche interpersonali. La verità affiora gradualmente da un intreccio di menzogne e opportunismo, conducendo a un epilogo inatteso che riconsidera gli eventi passati e ribadisce la natura imprevedibile del romanzo.
Mistero al Circolo Colonna si rivela dunque un'opera poliziesca piacevole e avvincente, in grado di intrattenere senza rinunciare a una certa profondità di analisi. Il libro racconta una realtà elitaria e chiusa, riuscendo tuttavia a evitar ogni moralismo e osservando con caustica ironia le ipocrisie e le fragilità umane.
Gli Autori:
Fabrizio Costantini è nato a Roma nel 1994. Ha studiato sceneggiatura alla Film Academy, prima a New York e poi a Los Angeles, mentre praticava il wrestling. Dopo aver lavorato in diverse case di produzione cinematografiche, da anni insegna sceneggiatura agli studenti delle scuole superiori.
Roberto Costantini (Tripoli, 1952), ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss, è autore per Marsilio della Trilogia del Male con protagonista il commissario Michele Balistreri, bestseller in Italia e già pubblicata negli Stati Uniti e nei maggiori paesi europei, premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014 quale "migliore opera noir degli anni 2000". Con La moglie perfetta è stato finalista al premio Bancarella 2016. Per Longanesi ha pubblicato quattro libri che costituiscono la saga di Aba Abate, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati da Cattleya.

Fabrizio Costantini, Roberto Costantini
Mistero al Circolo Colonna
Marsilio Editori
pp. 432, 1° ed.
2026
LUCCIOLE
9788829795024
16,00 euro
Per ulteriori info:
https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2979502/mistero-al-circolo-colonna

