Riviste
-
Salma Hayek Pinault: «La vendetta non guarisce. Con Angelina Jolie ho riaperto ferite che avevo dimenticato»
Salma Hayek Pinault: «La vendetta non guarisce. Con Angelina Jolie ho riaperto ferite che avevo dimenticato»
L'attrice ci racconta su Zoom Without Blood, il film di Angelina Jolie tratto da Senza sangue di Alessandro Baricco: il[…]
Source: Panorama
-
A Seoul Puccini cambia voce: così l’Italia prova a reinventare il suo soft power in Corea
A Seoul Puccini cambia voce: così l’Italia prova a reinventare il suo soft power in Corea
A Seoul, Turandot delle Stelle fa incontrare Puccini, Arirang, gugak, videomapping e musicisti coreani, trasformando un classico italiano in un[…]
Source: Panorama
-
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
-
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
-
Pontida, Salvini convoca il congresso straordinario dopo le critiche dei dissidenti del Nord. Romeo non esclude una guida alternativa per la Lega
Pontida, Salvini convoca il congresso straordinario dopo le critiche dei dissidenti del Nord. Romeo non esclude una guida alternativa per la Lega
Niente divisioni, bensì “idee chiare e compattezza”. Nel giorno in cui la Lega intitola il pratone di Pontida a Umberto[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Montano, Rosolino, Ceccon: la classifica delle delusioni di Federica Pellegrini. “Io ho proprio questo potere, cancello, nel senso che per me non esisti più”
Montano, Rosolino, Ceccon: la classifica delle delusioni di Federica Pellegrini. “Io ho proprio questo potere, cancello, nel senso che per me non esisti più”
L’ex schermidore Aldo Montano, l’ex nuotatore Massimiliano Rosolino e l’attuale primatista dei 100 dorso, Thomas Ceccon. È la triade delle[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Tetto agli stranieri in classe, il capo dei presidi: “Condivisibile ma difficile da attuare”
Tetto agli stranieri in classe, il capo dei presidi: “Condivisibile ma difficile da attuare”
Giannelli risponde con una domanda alla premier Meloni: “Se nel quartiere prevalgono gli stranieri, che facciamo non li accettiamo a[…]
Source: Repubblica.it
-
Troia, dagli scavi emerge un’agorà: potrebbe riscrivere la storia della città dopo la guerra omerica
Troia, dagli scavi emerge un’agorà: potrebbe riscrivere la storia della città dopo la guerra omerica
Durante i lavori nel sito individuata un’area pubblica che risalirebbe a circa 2800 anni fa. Quindi il luogo si sarebbe[…]
Source: Repubblica.it
-
De Cataldo: 'Romanzo Criminale in lirica è un sogno che si avvera'
De Cataldo: 'Romanzo Criminale in lirica è un sogno che si avvera'
L'ex magistrato premiato a Capalbio, racconta anche il nuovo progetto su Matteotti
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Anna Bisogno - TV espansa
- Dettagli
- Published on Venerdì, 20 Marzo 2026 15:30
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 186
La televisione non è scomparsa, si è spostata e vive altrove: nei feed, nelle connessioni di un pubblico che scrolla gli smartphone, i tablet e abita le piattaforme, dove gli algoritmi decidono cosa vedere e il racconto si mescola al consumo. In questo nuovo ecosistema, la TV si ibrida con il linguaggio dei social, si frammenta in clip, si ricompone in meme e si estende nei format digitali. Come mette in evidenza il volume, si tratta di una televisione espansa, che dialoga con l’intelligenza artificiale, costruisce archivi infiniti e personalizza gusti e sguardi. Un arcipelago di pratiche, linguaggi e dispositivi in cui i dati partecipano al processo creativo, orientano le narrazioni, plasmano ritmi e formati, ridefinendo il ruolo degli autori e il senso stesso della scrittura. Nel contesto italiano, la televisione lineare entra in osmosi con piattaforme e social media, dando vita a un modello eterogeneo in cui si riconfigurano le modalità di partecipazione dello spettatore e la visione si trasforma in esperienza condivisa e continua.
Il volume di Anna Bisogno, TV espansa, propone dunque un’analisi dettagliata e originale della metamorfosi della televisione nell’era digitale. L’autrice afferma con nettezza che la televisione tradizionale non è svanita, ma si è evoluta e trasferita in nuovi contesti: dai feed su smartphone e tablet fino alle piattaforme online, dove gli algoritmi assumono un ruolo fondamentale nel decidere cosa il pubblico guarda e come usufruisce dei contenuti.
Bisogno definisce questo nuovo scenario come un vero e proprio ecosistema mediatico in cui la TV si amalgama con il linguaggio dei social network, frammentandosi in clip, ricostituendosi in meme e ampliandosi attraverso format digitali innovativi. La televisione diventa così “allargata”, interagendo con l’intelligenza artificiale, creando archivi infiniti e adattando gusti e punti di vista. Un quadro fluido e dinamico, composto da pratiche eterogenee e dispositivi molteplici, in cui i dati non sono meri strumenti, ma prendono parte attiva al processo creativo, orientando le narrazioni, i tempi e i formati, modificando radicalmente il ruolo degli autori e la stessa concezione della scrittura televisiva.
Nel contesto italiano, come evidenzia Bisogno, la televisione lineare si fonde sempre più profondamente con piattaforme digitali e social media, dando origine a un modello ibrido e composito. Questo cambiamento ridefinisce le modalità di coinvolgimento dello spettatore, trasformando la visione in un’esperienza collettiva, continua e fortemente interattiva.
TV espansa si conferma dunque una lettura importante per chi desidera comprendere le trasformazioni del panorama audiovisivo contemporaneo, offrendo strumenti interpretativi per analizzare il rapporto in rapida evoluzione tra tecnologia, contenuti e pubblico.
Indice:
Introduzione
1. Metamorfosi
La centralità della televisione nel Novecento/Il colore o della rivoluzione dello sguardo/Ibridazioni/Twin Towers: l’ultimo racconto analogico/Pratiche convergenti/Verso la disintermediazione/Always on
2. Post-broadcast
Convergenza e culture partecipative/Visioni parallele/Streaming revolution/Nuova autorialità e figure creative/Testi espansi
3. Social storytelling
L’evento televisivo nell’era digitale/Dalla scena al meme/La TV nella pandemia/Sanremo reloaded
4. Archivio e catalogo
Dal flusso al database/Archivi e memorie istituzionali/Questioni di conservazione/Archivi informali e piattaforme/YouTube tra archivio e nuova televisione/Cataloghi algoritmici
5. Televisione e IA
Funzioni e contesti d’uso/Algoritmi di raccomandazione e profilazione dell’audience/L’ora blu, la serie italiana scritta dall’IA/Verso una televisione personalizzata e predittiva
Conclusioni
Riferimenti bibliografici
Indice analitico
L’Autrice:
Anna Bisogno - È professoressa associata all’Universitas Mercatorum, dove insegna Cinema, Radio e Televisione. I suoi interessi di ricerca riguardano i Television Studies, la storia della televisione italiana e le intersezioni narrative tra TV, piattaforme digitali e social network. È autrice per RaiPlay di 30×70. Se dico donna…

TV espansa
Piattaforme, social network, IA
Anna Bisogno
Carocci Editore
Edizione: Marzo 2026
Collana: Biblioteca di testi e studi
ISBN: 9788843094783
Pagine: 132
Prezzo: 15,00 €
Per ulteriori info:

