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Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Miodrag Majic – I figli del male
- Dettagli
- Published on Martedì, 08 Settembre 2026 09:21
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 42
A Belgrado, un uomo viene accusato di aver ucciso un politico influente, membro del parlamento serbo, e l'avvocato di grido Nikola Bobić accetta di difenderlo, pur sapendo che le probabilità di vincere la causa sono molto scarse. La sua ricostruzione dei fatti parte da una moneta d'oro, quella trovata stretta nel pugno della vittima. Da un presente in cui le istituzioni vanno a braccetto con la malavita e tracciare una linea tra buoni e cattivi è davvero difficile, Bobić inizia un viaggio a ritroso sulle tracce della moneta, che lo conduce in un paesino della Bosnia dove nessuno ha più nulla da raccontare perché i ricordi, e i traumi che portano con sé, è meglio cancellarli. Una procuratrice bella e ambiziosa e una giovane giornalista, molto motivata da ragioni che esulano dalla carriera, accompagnano Bobić nella sua ricerca della verità: sullo sfondo di una società ancora alle prese con le ferite della propria storia, davanti alla complessità della natura umana e alle sue ambiguità morali, Bobić proverà sulla propria pelle che, nel sistema segnato da corruzione, tradimento e un'incessante sete di giustizia in cui è costretto ad agire, c'è ancora spazio per gli eroi.
I figli del male di Miodrag Majić è un legal thriller avvincente e tormentato, abile nel fondere la trama poliziesca con il doloroso passato dei Balcani e con un'analisi profonda in materia di giustizia, colpa e responsabilità personale.
Come detto, la narrazione muove da un'imputazione all'apparenza schiacciante: a Belgrado un individuo finisce in manette con l'accusa di aver ucciso un importante parlamentare serbo. Ad assumerne la difesa è Nikola Bobić, legale di grande talento e fama, che accetta una causa dalle probabilità di vittoria apparentemente irrisorie. Il punto di svolta dell'inchiesta emerge da un indizio oscuro: una moneta d'oro rinvenuta nel pugno del cadavere. Elemento piccolissimo ma denso di significato, quella moneta si trasforma nel filo conduttore di una traccia che supera i confini del presente, conducendo Bobić sino a un paesino bosniaco segnato dal conflitto e dall'omertà.
L'opera convince in modo particolare poiché non si limita a svelare l'identità del killer. Il quesito fondamentale non riguarda soltanto il "chi è stato?", ma anche "quali retroscena occorre disseppellire per comprendere l'accaduto?". Il passato non è mai davvero sepolto: segna costantemente l'esistenza dei protagonisti, le loro decisioni e il loro modo di interpretare l'attualità. In un contesto in cui le ferite storiche non si sono ancora cicatrizzate, la memoria diventa uno strumento di verità, ma pure un fattore di sofferenza e timore.
Majić delinea un panorama in cui le istituzioni appaiono corrotte e il confine tra bene e male risulta perennemente sfumato. Politica, criminalità e potere si saldano in un intreccio inquietante, mentre la legge sembra spesso impossibilitata ad agire in piena autonomia. Ciononostante, la narrazione evita una visione semplicistica del degrado morale: non figurano esclusivamente colpevoli assoluti e vittime immacolate. Le figure che popolano la storia sono ambigue, contraddittorie, spesso costrette a mediare tra etica e pragmatismo.
Nikola Bobić funziona come figura principale proprio in virtù di questa sua multidimensionalità. È un giurista preparato e caparbio, ma pure un uomo messo a dura prova dai contraccolpi personali della sua ricerca. All'inizio affronta il procedimento come una semplice sfida di carriera; con il passare del tempo, tuttavia, la ricerca della verità lo coinvolge in maniera più intima, imponendogli una riflessione sulla propria condotta, sui compromessi stretti e sul senso profondo della giustizia. Il suo cammino si configura così come un itinerario interiore, nel quale la tutela di un assistito muta in uno scontro con un apparato più vasto e minaccioso.
Al suo fianco si muovono un pubblico ministero ambizioso e una giovane reporter guidata da motivazioni intime. Entrambe le figure contribuiscono ad articolare l'indagine, evitando che il legale rimanga l'unico perno del racconto. La loro presenza mostra inoltre come l'aspirazione alla verità possa scaturire da spinte eterogenee: la fame di successo, l'etica del dovere, l'esigenza di riscatto o la necessità di far luce sul passato.
Un elemento tra i più affascinanti del testo riguarda il legame tra verità e silenzio. Nella comunità bosniaca nessuno sembra propenso a confidarsi, poiché fare memoria equivale a riaprire ferite, paure e responsabilità. La reticenza, tuttavia, non cancella gli eventi: li custodisce e li tramanda, spesso in chiave alterata, alimentando risentimenti, segreti e omissioni. L'opera di ricostruzione di Bobić mette in luce quanto sia arduo ricomporre i fatti quando ciascun attore ha qualcosa da perdere e quando la sofferenza collettiva si è ormai radicata nell'identità di un popolo.
Il ritmo rispecchia quello del thriller classico: il racconto progredisce fra rivelazioni graduali, piste investigative e connessioni tra vicende cronologicamente distanti. Majić riesce a preservare un'elevata tensione narrativa, impiegando al contempo la vicenda giudiziaria per trattare tematiche politiche ed etiche di grande rilievo. Il romanzo può apparire a tratti cupo e articolato, proprio perché rifiuta soluzioni immediate o una netta demarcazione tra buoni e cattivi.
L’Autore:
Miodrag Majic è giudice presso la corte d’appello di Belgrado. Esperto di diritto penale internazionale, noto per essere un convinto oppositore del populismo penale, è presidente del consiglio direttivo oltre che cofondatore del Centro per gli studi sulla giustizia. Nel suo blog (www.misamajic.com), denuncia da molti anni corruzione, nepotismo e pressioni politiche che minano la magistratura serba. Da I figli del male, suo romanzo d’esordio, bestseller in Serbia, è stata tratta l’omonima serie tv, in onda su HBO Max.

Miodrag Majic
I figli del male
Marsilio Editori
pp. 368, 1° ed.
2026
Farfalle
9788829792665
19,00 euro
Per ulteriori info:
https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2979266/i-figli-del-male

