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Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
NATALE: COLDIRETTI, MADE IN ITALY SU TAVOLE STRANIERE SALE A 2,7 MLD
- Dettagli
- Published on Sabato, 22 Dicembre 2012 14:08
- Scritto da Andrea Turetta
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E’ record per il Made in Italy alimentare sulle tavole delle festività di tutto il mondo con l’export di vini, spumanti, grappa e liquori, panettoni, formaggi, salumi e pasta per Natale che supera per la prima volta i 2,7 miliardi di euro, sulla base delle proiezioni relative al mese di dicembre 2012. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare il successo dei prodotti alimentari italiani all’estero dove nonostante la crisi cresce la domanda di prodotti tipici nazionali per imbandire le tavole delle feste. Ad aumentare - sottolinea la Coldiretti - è il valore delle esportazioni di tutti i prodotti piu’ tipici del Natale, dallo spumante (+15 per cento) ai panettoni (+10 per cento), ma crescono anche vini (+7 per cento), pasta (+ 7 per cento) e formaggi (+3 per cento), secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat relative ai primi nove mesi del 2012.
A guidare la classifica di questo Natale è dunque lo spumante italiano che all’estero fa segnare un aumento record in valore del 15 per cento conquistando così il primato sullo champagne, al punto tale da aumentare le vendite del 67 per cento proprio sul mercato transalpino. Un successo che - sottolinea la Coldiretti – è anche il frutto della crescita delle bottiglie spedite negli Stati Uniti (+7 per cento) che scavalcano la Germania (+2 per cento) e diventano il principale importatore, mentre nel Regno Unito si registra un boom, con +40 per cento.
Si tratta di risultati che - precisa la Coldiretti - trainano l’intero settore dei vini per i quali si registra complessivamente un aumento del 7 per cento in valore dell’export. Ad essere molto richiesti - continua la Coldiretti - sono anche i dolci nazionali come torte, panettoni, altri prodotti della panetteria, pasticceria e biscotteria con le esportazioni in aumento del 10 per cento in valore. Tiene anche la domanda di formaggi italiani che fanno registrare un aumento in valore delle esportazioni del 3 per cento e si stima che nel mese di Natale saranno spesi all’estero quasi 180 milioni di euro per gustarli, con il parmigiano reggiano ed il grana padano in testa. Sulle tavole mondiali delle feste - precisa la Coldiretti - si mangerà anche molta pasta italiana per effetto di un aumento delle esportazioni del 7 per cento in valore.
L'andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare da una piu’ efficace tutela nei confronti della “agropirateria” internazionale che utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all'Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale: All'estero - stima la Coldiretti - il falso Made il Italy a tavola fattura 60 miliardi di euro e sono falsi tre prodotti alimentari di tipo italiano su quattro. Le denominazioni Parmigiano Reggiano e Grana Padano sono le piu’ copiate nel mondo con il Parmesan diffuso in tutti i continenti, dagli Stati Uniti al Canada, dall'Australia fino al Giappone, ma in vendita c'è anche il Parmesao in Brasile, il Regianito in Argentina, Reggiano e Parmesano in tutto il Sud America, ma anche Pamesello in Belgio o Parmezan in Romania.
Per non parlare del Romano, dell'Asiago e del Gorgonzola prodotti negli Stati Uniti dove si trovano anche il Chianti californiano e inquietanti imitazioni di soppressata calabrese, asiago e pomodori San Marzano “spacciate” come italiane. E in alcuni casi sono i marchi storici ad essere “taroccati” come nel caso della mortadella San Daniele e del prosciutto San Daniele prodotti in Canada. Un fenomeno che frena la diffusione del Made in Italy e che - precisa la Coldiretti – è causa di danni economici, ma anche di immagine. Il rischio reale è che si radichi nelle tavole internazionali un falso Made in Italy che toglie spazio di mercato a quello autentico e banalizza le specialità nostrane frutto di tecniche, tradizioni e territori unici e inimitabili. I risultati positivi delle esportazioni alimentari non si sono ancora adeguatamente trasferiti alle imprese agricole dove - conclude la Coldiretti - si registrano ancora in molti settori quotazioni al di sotto dei costi di produzione, a conferma delle pesanti distorsioni che permangono nel passaggio degli alimenti lungo la filiera dal campo alla tavola.
IL BOOM DEL MADE IN ITALY SULLE TAVOLE DEL NATALE ALL’ESTERO
Spumante + 15 %
Panettoni e altri dolci + 10 %
Vino + 7 %
Pasta + 7 %
Formaggi + 3 %
Fonte. Elaborazioni Coldiretti su dati Istat in valore nei primi nove mesi del 2012
www.coldiretti.it

