Riviste
-
Sinner annuncia il rientro in campo: giocherà al Six King Slam di fine anno
Sinner annuncia il rientro in campo: giocherà al Six King Slam di fine anno
Jannik ha ripreso ad allenarsi a Montecarlo per recuperare il tono muscolare dopo l'infortunio al ginocchio. Il 27 dicembre dovrebbe[…]
Source: Panorama
-
Wegal Avvocati, apre a Milano la nuova sede all’insegna di diritto e cultura
Wegal Avvocati, apre a Milano la nuova sede all’insegna di diritto e cultura
L’inaugurazione nella Basilica di Sant’Ambrogio segna una nuova tappa per l’associazione legale, presente in sei città tra Italia e Regno[…]
Source: Panorama
-
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
-
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
-
Usa, i dem pubblicano l’accusa di una donna contro Trump: “Mi violentò brutalmente dopo aver passato del tempo con Epstein”
Usa, i dem pubblicano l’accusa di una donna contro Trump: “Mi violentò brutalmente dopo aver passato del tempo con Epstein”
Come scrive l’Huffington Post, i democratici stanno raccogliendo e verificando le testimonianze in vista di un possibile impeachment del presidente[…]
Source: Repubblica.it
-
“Molti ragazzi hanno assunto droghe prima delle devastazioni del 17 e 18 ottobre”: le parole del sottosegretario Mantovano
“Molti ragazzi hanno assunto droghe prima delle devastazioni del 17 e 18 ottobre”: le parole del sottosegretario Mantovano
La causa dei saccheggi e delle devastazioni del 17 e 18 ottobre è anche la droga. A dirlo è il[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Stop armi all’Ucraina? L’annuncio di Salvini subito sconfessato dagli alleati di governo. Tajani: “Pronto il nuovo pacchetto”. Crosetto: “Il nostro impegno non cambia”
Stop armi all’Ucraina? L’annuncio di Salvini subito sconfessato dagli alleati di governo. Tajani: “Pronto il nuovo pacchetto”. Crosetto: “Il nostro impegno non cambia”
“Alzi la mano chi ritiene che io abbia questo mandato per portare questa nostra posizione”. A parlare, al Congresso che[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
La protesta dei ragazzi rilancia: “Il 30 ottobre scenderemo in piazza più furiosi”
La protesta dei ragazzi rilancia: “Il 30 ottobre scenderemo in piazza più furiosi”
Riflettori accesi sui 50mila che hanno manifestato sabato scorso nonostante il fermo del promotore del Movimento 17 Ottobre
Source: Repubblica.it
-
Svolta storica per Londra, il cuore di Oxford Street è pedonale
Svolta storica per Londra, il cuore di Oxford Street è pedonale
Un gruppo di appassionati di trasporti è salito sull'ultimo bus - il numero 98 - per percorrere l'intera via per[…]
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Apre a Mestre il primo museo senza opere
- Dettagli
- Published on Giovedì, 13 Settembre 2018 16:05
- Scritto da Riccardo Bramante
- Visite: 1835
Si aprirà il 1° dicembre prossimo a Mestre il “M9”, dove M sta per Mestre e 9 per Novecento, primo museo in Italia e forse in Europa senza dipinti, statue o altri oggetti ma esclusivamente tecnologico, multimediale ed interattivo con immagini solamente digitali che dovranno raccontare gli eventi delle arti, dell’economia e della vita quotidiana dell’Italia nel XX secolo, il Novecento, appunto.
E’ questo un museo che, anche tra contestazioni ed ostacoli, la Fondazione di Venezia, attraverso la sua società collegata Polymnia, ha voluto offrire al Paese per consentire agli italiani di riscoprire da dove vengono e per capire come da un passato così ricco si possa costruire un grande futuro.
Tutte le immagini ed i video, acquisiti da oltre settanta istituzioni italiane, sono state elaborate in modo da rendere il visitatore protagonista del percorso immergendolo nei cambiamenti della cultura, degli stili di vita, della scienza e del lavoro che hanno caratterizzato il Ventesimo secolo.
Il museo, infatti, si articolerà in otto grandi sezioni tematiche: demografia, strutture sociali e stili di vita; costumi e consumi degli italiani; scienza, tecnologia ed innovazione; economia, lavoro, produzione e benessere; paesaggi ed insediamenti urbani; lo Stato, le istituzioni, la politica; educazione, formazione ed informazione; che cosa ci fa sentire italiani.
Ciascuna di queste sezioni sarà vivibile dai visitatori in modalità diverse a seconda delle tipologie tecnologiche scelte: in modalità “touch”, ovvero “immersiva” oppure “interattiva”. La prima è quella tradizionale, con schermi e display su cui si potrà selezionare a piacere ciò che si vuole approfondire toccando lo schermo; con la modalità “immersiva”, invece, il visitatore indossando uno speciale visore entrerà in un ambiente tridimensionale in cui potrà muoversi ed agire; infine con il terzo livello della “interattività” il visitatore potrà non solo vedere ma anche toccare e modificare le immagini, interagendo, appunto, con esse.
Inoltre, il visitatore potrà anche scegliere il livello di complessità delle tecnologie: da un primo livello semplicemente informativo, con dettagli numerici, immagini e testi di una delle otto sezioni, si passa ad un livello narrativo, in cui c’è la possibilità di scaricare contenuti e situazioni sul proprio tablet o smartphone per giungere, infine al terzo livello “emozionale” in cui si entra nel mondo virtuale prescelto fruendo dei contenuti stessi in modo immersivo e partecipativo.
Estremamente innovativo e tecnologicamente avanzato è anche l’edificio che ospita la mostra progettato dalle archistar tedesche Sauerbuch e Hutton, struttura energeticamente autonoma che ospiterà al suo interno anche un vasto auditorium con 200 posti, ciascuno attrezzato con visori per entrare nella “realtà aumentata”.
Infine, il tutto sarà completato da un centro commerciale, ospitato in un vicino convento opportunamente restaurato, la cui particolarità sarà quella di raccogliere negozi che utilizzeranno anch’essi tecnologie innovative come specchi magici e camerini virtuali.
Articolo di Riccardo Bramante

