Riviste
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Manca poco alla dichiarazione dei redditi: ecco le date da non sbagliare, quando si può correggere il 730 e quali[…]
Source: Panorama
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Francis Kurkdjian, l’enfant prodige della profumeria
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Il nuovo documentario ICON(S) racconta la nascita del profumo Baccarat Rouge 540, diventato un fenomeno globale, e l’universo creativo del[…]
Source: Panorama
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
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Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
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Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
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AfD e Futuro Nazionale sono partiti ancora diversi, ma vedono la società come una sala con sedie contate
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Il giorno dopo Cernobbio, la Sassonia ha dato un numero alla stagione evocata da Roberto Vannacci: 44,5%. È la quota[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Morta suicida Denise Cosco, era figlia di Lea Garofalo uccisa perché collaboratrice di giustizia. Testimoniò contro il padre accusato dell’omicidio
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“Io sono un’orgogliosa testimone di giustizia perché non è facile costituirsi parte civile contro il proprio padre, ma è una[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Quattro persone accoltellate a Londra, matrice per ora non chiara
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Soccorse sul posto e poi portate in ospedale
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
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Roma, ramo di un albero cade sull’auto della sorveglianza sotto casa di La Russa: carabinieri illesi
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L’incidente è avvenuto alle 16.45 nel quartiere Prati, sotto casa del presidente del Senato
Source: Repubblica.it
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Harry Styles nel 2027 fa tappa a Roma con il Together, Together Tour
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Il 7 e 8 agosto 2027 al Circo Massimo
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
EARTH DAY 2013. ENPA: RIVOLUZIONE “VEG” PER SALVARE IL PIANETA
- Dettagli
- Published on Lunedì, 22 Aprile 2013 16:23
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 2532
Roma, 22 aprile 2013 – Il regalo più importante che si possa fare al Pianeta e a noi stessi per il “Giorno della Terra” è diventare vegetariani o vegani. Si tratta di una scelta etica, fondamentale non soltanto per noi stessi e per gli altri esseri viventi, ma anche per salvare il mondo dalla deriva della desertificazione, della perdita di biodiversità e dei pericolosi cambiamenti climatici.
A sostenerlo sono anche scienziati ed economisti, come Jeremy Rifkin il quale lancia un messaggio forte e chiaro: per salvarsi, il mondo ha bisogno di una rivoluzione vegetariana. I dati, del resto parlano chiaro. Sulla terra ci sono più di 7 miliardi di persone, ma secondo la FAO solo il 20% può nutrirsi in modo adeguato. Il 26% del Pianeta è invaso dagli allevamenti animali che ogni anno producono oltre 1500 miliardi di tonnellate di deiezioni, responsabili per l'emissione del 18% dei gas serra, mentre l'uso dei veicoli ne produce il 14%.
Le deiezioni totali prodotte dagli allevamenti avicoli ogni anno sono pari a 50 miliardi di tonnellate, 1000 miliardi quelle dei bovini e 550 milioni di tonnellate quelle prodotte dagli altri animali. Gli escrementi prodotti solo negli Usa sono pari a 500 milioni di chili al secondo. Per un totale di oltre 1500 miliardi di tonnellate annue. Inoltre gli animali allevati sono sottoposti a massicce dosi di antibiotici: solo in Europa ogni giorno se ne consumano 5000 chili.
I terreni della foresta amazzonica, strappati al loro naturale splendore selvaggio, sono ormai devastati dalla mano dell'uomo che taglia gli alberi e massacra centinaia di specie animali e vegetali per far diventare quei terreni pascoli per armenti destinati alla produzione di hamburger per Paesi già ipercolesterolici, o comunque campi per produrre foraggi per gli allevamenti. E infatti, l'88% dei terreni disboscati dell'Amazzonia è stato destinato al pascolo, così come il 70% in Panama e Costa Rica, distruggendo il più importante polmone del mondo. E con un drammatico sperpero di risorse: secondo dati FAO, occorrono dai 1.000 a 2.000 litri d'acqua per produrre un chilo di grano, mentre ne servono da 13mila ai 15mila litri – cui si aggiungono oltre 16 chili di foraggio - per ottenere la stessa quantità di proteine animali.
Il taglio delle foreste, inoltre, distrugge la biodiversità, toglie ossigeno, favorisce i fenomeni di desertificazione, aumenta l'emissione di gas prodotti dagli animali allevati in modo intensivo e ne sacrifica la vita a vantaggio di pochi, con un prezzo pagato invece da molti. Dagli uomini, dagli animali e dalla natura tutta.
Ecco perché oggi l'Enpa riafferma che non è più solo la spinta del giusto rispetto degli animali e delle motivazioni dietetico-salutiste ad essere alla base di una scelta “veg” (vegetariana-vegana). Il rispetto per la vita tutta e un mondo più equo passano per una scelta che ormai ci rende cittadini più consapevoli, capaci di valutare che i nostri comportamenti hanno impatti e ripercussioni globali.
Tra le diete vegetariane quella vegana (senza carne, pesce, uova, formaggi e derivati) è considerata molto radicale, ma è anche quella che è espressione di profondo rispetto nei confronti di tutto l'ambiente e della natura. La mucca deve allattare il suo vitello che invece le viene strappato appena nato per produrre carne ed essa deve continuare in modo forzoso e innaturale a riprodurre ancora vitelli da carne e ad offrire sempre più latte per il consumo umano.
Il futuro del Pianeta e la sua sopravvivenza sono legati indissolubilmente al rispetto essenziale di tutti quegli equilibri fatalmente interconnessi tra loro, ad iniziare da ciò che consumiamo, a tavola e non. Decidere di diventare quindi vegetariani e poi vegani non fa bene solo a noi stessi, ma anche agli animali e a tutti quei popoli che, a causa dell'altra parte del mondo che vive nel consumo sfrenato, diventano sempre più poveri e affamati.
www.enpa.it

