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Quotidiani
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Source: Il Fatto Quotidiano
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Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
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Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
L. R. Vicenza: BUONA PASQUA AL… FRESCO!
- Dettagli
- Published on Lunedì, 14 Aprile 2025 17:19
- Scritto da Andrea Turetta
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Virtus Verona – L.R. Vicenza 2-1 e Triestina – Padova 0-1; (doppia) brutta tegola a due passi dal… cielo! Con il preziosissimo successo dei biancoscudati in quel di Trieste (a segno bomber Bortolussi) e la concomitante quanto sciagurata sconfitta dei berici nella tana dei sempre spregiudicati rossoblu scaligeri, per il Lanerossi si profila una Pasqua da passare al… Fresco, senza poi contare che si deve pure affrontare lo scoglio Triestina (match in programma in un “Menti” tutto esaurito, venerdì alle ore 20.00) in piena lotta per la salvezza. Purtroppo tutti i fantasmi sono venuti al pettine in un match che non si doveva perdere per nessun motivo!
Ancora una volta s’è assistito ad una prova sotto tono dei biancorossi che, puntualmente, hanno palesato i soliti limiti, evidenziatisi a più riprese, una volta fuori dal fortino “Menti”. Troppo poca l’aggressività agonistica palesata, la lucidità tecnico-tattica, il cinismo sotto porta, a completare difficoltà in fase di chiusura una volta presi in velocità, al “Galvagnin-Nocini”. Contro un avversario agonisticamente al top, abituato a pressare e colpire di rimessa, il Lanerossi non ha saputo opporsi sfruttando la maggior tecnica ed esperienza di vari singoli, con alcuni elementi apparsi troppo sotto tono (anche fisicamente) o, peggio, privi di mordente, quasi spaesati. Non ci voleva proprio! E onestamente, anche le dichiarazioni (più di “facciata”) post-partita di mister Vecchi, lasciano alquanto perplessi… Ci sarà pure stata una predominanza territoriale (con molti calci d’angolo a favore, mal calciati) ma più sterile che “sostanziale”; palle-goal? Non ne abbiamo annotate più d’un paio (Carraro e Ferrari).

Quindi? Ci sarebbe da discutere non poco, pure su alcune scelte tecniche sembrate un po’ troppo “forzate”, del tecnico berico che, ad esempio (impressione da fuori, confutabile per carità) non se l’è sentita d’inserire prima un più fresco Beghetto per Costa (apparso non al top e affaticato) o Capone (per un abulico Della Morte) e magari pure Talarico e Della Latta... Dopodiché a parte i singoli, non s’è visto una squadra “lucidamente affamata” come doveva essere, in una fase così decisiva della stagione, soprattutto dopo aver recuperato e superato, con grande determinazione e volontà, la capolista, ora al controsorpasso. E adesso?
Ripescando il titolo del celebre film di Massimo Troisi “Non ci resta che piangere”. Se proprio vogliamo nascondere le lacrime, cerchiamo di sperare fino a che la matematica lo consentirà. Per farlo serviranno ovviamente due successi contro la Triestina (venerdì prossimo, come detto) di mister Tesser ed il Trento del trainer Tabbiani (venerdì 25/4 alle ore 16,30 al “Briamasco”) e, sperare appunto, in un k.o. (che avrebbe del clamoroso!) del Padova, contro l’Union Clodiense (in casa) o a Lumezzane (fuori). Mooooolto difficile, quasi impossibile (basti pensare all’entusiasmo che farà da cornice in casa biancoscudata) razionalmente parlando, che i cugini non siano in grado di portare a casa almeno i 4 punti necessari per chiudere in testa la classifica, contro avversari praticamente retrocessi (la prima) o quasi salvi (i secondi). Per carità, nel calcio tutto può succedere fino all’ultimo triplice fischio, ma temiamo con tutta onestà, che ormai il battistrada sia ben lanciato in vista dello striscione…
A questo punto non ci resta che attendere l’ufficialità del verdetto, giocarci le ultime carte e attaccarci (oltre a tutti gli… amuleti del caso) alla legge dei grandi numeri, sperando ancora una volta nell’ennesima sorpresa dell’uovo di Pasqua. Non bastasse, ci toccheranno i play off dove però non ci sarà più spazio per i sorpassi ma per le vittorie secche!
Nell’attesa, un carissimo Augurio di Buona Pasqua a tutto lo staff biancorosso, in particolare a tutta la splendida tifoseria che da sempre lo accompagna, nel bene e (soprattutto) nel male, con colore, voce, competenza, passione e cuore. Il tifoso è già promosso, società e giocatori lo seguano! Per coerenza, storia. E dignità!
di Luca Turetta

