Riviste
-
Dalle passerelle alla spiaggia, perché tutti parlano dei costumi da bagno dell’estate 2026
Dalle passerelle alla spiaggia, perché tutti parlano dei costumi da bagno dell’estate 2026
Tra texture sofisticate, dettagli crochet, silhouette rétro e influenze sportive, i costumi da bagno dell'estate 2026 trasformano il beachwear in[…]
Source: Panorama
-
Da fenomeni a icone globali: Antonelli e Sinner nella Top 100 degli sportivi più influenti
Da fenomeni a icone globali: Antonelli e Sinner nella Top 100 degli sportivi più influenti
Kimi Antonelli e Jannik Sinner nella lista Time delle 100 personalità più influenti dello sport. L'eccellenza italiana conquista il mondo
Source: Panorama
-
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
-
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
-
Guerra in Iran, le news. Trump: “Iran ci tratta da cretini” e valuta operazione lampo su larga scala
Guerra in Iran, le news. Trump: “Iran ci tratta da cretini” e valuta operazione lampo su larga scala
Teheran: “Esplosioni sull’isola di Kish”. Aereo statunitense colpisce una petroliera nel Golfo dell’Oman, dispersi tre marinai indiani: Nuova Delhi protesta.[…]
Source: Repubblica.it
-
Infantino: “Non mi pento di questi Mondiali, senza Trump non sarebbero stati possibili”
Infantino: “Non mi pento di questi Mondiali, senza Trump non sarebbero stati possibili”
Il presidente della Fifa alla vigilia della gara d’apertura parla anche del caro biglietti: “Meno cari rispetto a quelli degli[…]
Source: Repubblica.it
-
L’esordio di Vannacci a Otto e mezzo: “Lega sovranista a giorni alterni, io no”. Gaffe sul dizionario “Zingaretti” e scintille con Gruber sui diritti Lgbt
L’esordio di Vannacci a Otto e mezzo: “Lega sovranista a giorni alterni, io no”. Gaffe sul dizionario “Zingaretti” e scintille con Gruber sui diritti Lgbt
“Ma quante giravolte avrei fatto? Sono sempre stato coerente con i principi e i valori con i quali mi sono[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Decreto lavoro, c'è il primo sì alla Camera. Ora il testo passa al Senato
Decreto lavoro, c'è il primo sì alla Camera. Ora il testo passa al Senato
Primo si del parlamento al decreto lavoro che oggi, dopo la fiducia ha anche avuto il via libera dalla Camera[…]
Source: Il Giornale
-
Caso arbitro somalo, Infantino spudorato: “Episodio sfortunato e spiacevole. Non possiamo controllare tutto”
Caso arbitro somalo, Infantino spudorato: “Episodio sfortunato e spiacevole. Non possiamo controllare tutto”
“Un caso sfortunato e spiacevole”. Così Gianni Infantino – presidente della Fifa – ha commentato il caso diventato internazionale dell’arbitro[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
Giornali Sportivi
L.R. Vicenza: DOPO LA GALLINA, I LUPI…
- Dettagli
- Published on Domenica, 26 Maggio 2024 11:40
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 1693
Bravi! Bravissimi! Ma siamo solo a metà dell’opera! Il Lanerossi supera con merito il Padova, cogliendo un ottimo 2-0 in casa (a segno Ferrari con doppietta letale) bissato poi dallo 0-1 (Della Morte ad eseguire) all’“Euganeo”. Il doppio confronto è stato certamente di quelli tosti, affrontato dai berici con grande abnegazione, concentrazione e determinazione, sia a livello fisico-atletico che, soprattutto, mentale. Il Padova ha preso un palo all’andata (punizione di Cretella) e uno al ritorno (inzuccata di Bortolussi) ma, oltre a quelli, non ha creato grandissime occasioni e in quelle poche, ottima la reattività mostrata dall’estremo biancorosso, Confente. Nel complesso si può dire che i ragazzi di mister Vecchi hanno rispettato (mai esagerare…) quasi alla perfezione le disposizioni del tecnico, dando prova di grande solidità difensiva (pochissime le sbavature, ottimo il rendimento: nessun goal subìto nelle quattro sfide con Taranto e Padova), buon filtraggio a centrocampo e notevole dedizione e sacrifico della prima linea, non solo in fase conclusiva ma, pur anche, di contenimento.

A questo punto c’è solo da sperare che la condizione generale della squadra, soprattutto a livello fisico-atletico, si mantenga ad alti livelli, perché il rischio è che le quattro gare fin qui disputate abbiano lasciato un certo affaticamento, che alla lunga potrebbe dare qualche pensiero in fatto di tenuta. Teniamo conto che i due infortuni muscolari capitati a Cavion prima e Tronchin a seguire, toglieranno al centrocampo biancorosso, due pedine importanti a livello di filtraggio, per cui si dovrà optare per qualche altra soluzione tecnico-tattica. A questo punto l’esame sarà necessariamente prossimo, ossia quello che vedrà il Lane sfidare nella “final-four” (semifinale) l’Avellino (reduce, dopo lo 0-1 patito all’andata, dal 2-1 in casa sul Catania) di mister Pazienza (e gli ex Varella e Gori); il match d’andata si svolgerà al “Partenio” martedì 28/5 alle ore 20.30, il ritorno al “Menti” domenica 2/6 alla stessa ora. Da notare che nel doppio confronto non sarà più valido il piazzamento in classifica e nessuno più sarà testa di serie, per cui se al termine dei tempi regolamentari non uscisse un vincitore, saranno disputati i tempi supplementari e, se non fossero sufficienti, i calci di rigore.
Giunti fin qui possiamo dire che c’è di che stare (moderatamente) tranquilli, in quanto il Lanerossi ha dimostrato di aver innestato la marcia giusta fin dall’arrivo del nuovo tecnico, che ha saputo aggiustare… motore e traiettorie. Superare compagini insidiose come Taranto e Padova, è un segnale non di poco conto, indubbio, adesso però c’è da continuare il percorso, mostrando non solo i muscoli (al “Partenio” saranno fondamentali!) ma soprattutto, la tenuta tecnico-mentale. Certi che già dalla sfida irpina il clima ambientale non sarà di certo dei migliori (sempre s’intende rimanendo nell’ambito del confronto sportivo!) per i biancorossi (attenzione alle provocazioni…) prepariamoci poi alla grande, per il return-match del “Menti” che, ancora una volta potrebbe rivelarsi decisivo, ai fini del passaggio del turno. Con la certezza che il popolo biancorosso (assolutamente unico nel suo prezioso o caloroso sostegno) fungerà di certo come dodicesimo uomo (fuori) campo. Del resto, il gatto ha sempre fame… Dopo la gallina, tocca ai lupi…
di Luca Turetta

