Riviste
-
Antonelli ancora scatenato a Madrid davanti alle Ferrari di Leclerc e Hamilton
Antonelli ancora scatenato a Madrid davanti alle Ferrari di Leclerc e Hamilton
Nelle prove libere del nuovo circuito spagnolo l'italiano leader del mondiale fa il miglior tempo, poi le Rosse. In difficoltà[…]
Source: Panorama
-
Google a Venezia: l’intelligenza artificiale non sostituirà i creativi (ma li potenzierà)
Google a Venezia: l’intelligenza artificiale non sostituirà i creativi (ma li potenzierà)
C’è chi teme che l’intelligenza artificiale svuoti il cinema della sua anima. A Venezia Google racconta una storia diversa, fatta[…]
Source: Panorama
-
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
-
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
-
Festa del Fatto, Bersani sull’Ucraina: “Serve svolta negoziale. Troppi in Ue alludono all’escalation, cara Von der Leyen calmatevi”
Festa del Fatto, Bersani sull’Ucraina: “Serve svolta negoziale. Troppi in Ue alludono all’escalation, cara Von der Leyen calmatevi”
“Non è accettabile che l’Europa con il peso che ha cominciato ad avere sia l’unico soggetto che non si è[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Pietà e perdono per chi collaborò coi torturatori? Venezia 83 chiude con Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis tornando alle prigioni di Garage Olimpo
Pietà e perdono per chi collaborò coi torturatori? Venezia 83 chiude con Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis tornando alle prigioni di Garage Olimpo
Ci vuole pietà e perdono anche per i collaborazionisti. Marco Bechis torna al Festival di Venezia diciotto anni dopo Birdwatchers.[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Bagnaia, crisi senza fine: “Non ci capisco più niente, è tutto molto strano”. A Misano è 19°
Bagnaia, crisi senza fine: “Non ci capisco più niente, è tutto molto strano”. A Misano è 19°
L’ex campione del mondo è in fondo alla classifica dopo le prime libere
Source: Repubblica.it
-
“Gli devo tanto ma non lo perdono”. Emma e Marco, quelle due vite radicali imprigionate e tormentose
“Gli devo tanto ma non lo perdono”. Emma e Marco, quelle due vite radicali imprigionate e tormentose
Quando Pannella candidò Bonino alla presidenza della Repubblica tutti la presero sul serio: si spaventarono i partiti e si spaventò[…]
Source: Repubblica.it
-
Bonino in un'intervista con l'ANSA nel maggio 2018: "La legge 194 positiva, ma va migliorata"
Bonino in un'intervista con l'ANSA nel maggio 2018: "La legge 194 positiva, ma va migliorata"
Il bilancio della leader radicale a 40 anni dalla 194
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Partenza con il botto per l'Italia dei Pesi a Mersin
- Dettagli
- Published on Venerdì, 21 Giugno 2013 15:24
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 2118
Arrivano dalla Pesistica le prime medaglie Azzurre ai Giochi del Mediterraneo. Mirco Scarantino e Michael Di Giusto salgono sui podi (nei Giochi del Mediterraneo vengono premiate le classifiche delle singole specialità e non quella del Totale n.d.r.) della 56 kg: Mirco in entrambe le specialità si aggiudica l'Argento, Michael nello Slancio conquista il Bronzo. Per Scarantino è arrivato anche il nuovo Record Italiano Juniores di Slancio con 139 kg. Una vera e propria partenza col botto.
nella foto, Mirco Scarantino
Nello Strappo Mirco ha sfoggiato la solita determinazione chiudendo alle spalle del tunisino, ma sfilando l'Argento allo spagnolo Otero (che con la misura di 107 kg si era piazzato momentaneamente in seconda posizione) all'ultimo tentativo, grazie ai 108 kg sollevati nonostante l'errore della seconda prova con gli stessi kg sul bilanciere. Di Giusto ha chiuso lo strappo in quinta posizione con 102 kg fallendo la seconda e la terza prova con il bilanciere carico a 106 e 108 kg.
Ancora meglio è andata nello Slancio con entrambi gli Azzurri a medaglia. A Di Giusto è bastata una solo prova valida (136 e 138 kg le misure tentate e fallite nelle restanti prove), la prima, con 132 kg sul bilanciere per salire sul gradino più basso del podio ed aggiudicarsi il Bronzo. Scarantino ha ipotecato fin da subito la zona medaglia: 135 kg in prima e il passaggio a 139 kg in seconda, misura che gli ha regalato il nuovo Record Italiano Juniores di specialità e anche il secondo Argento.
Il nisseno è andato vicino al colpo grosso, fallendo però la misura di 142 kg al terzo ed ultimo tentativo, misura che avrebbe messo sotto una notevole pressione il tunisino El Maoui, vincitore dell'Oro sia nello Strappo (115 kg) che nello Slancio (142 kg).
Già dopo il primo giorno di gare l'Italia dei Pesi ha migliorato il risultato di quattro anni fa a Pescara, dove arrivarono in tutta la competizione due medaglie, 1 Argento e 1 Bronzo. E non è finita, perchè nel pomeriggio, alle 15.00 italiane, salirà in pedana la Campionessa Europea in carica, Genny Pagliaro, che nella 48 kg ha dalla propria parte i favori del pronostico.
www.federpesistica.it
www.studioghiretti.it

