Riviste
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Il Ministero della Cultura mette a disposizione 4 milioni di euro per aprire o sostenere nuove librerie indipendenti. Ecco chi[…]
Source: Panorama
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A Firenze oltre 260 brand raccontano una profumeria sempre più globale, emotiva e vicina al mondo della skincare.
Source: Panorama
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Source: Gazzetta.it
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Source: Gazzetta.it
Quotidiani
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Fumo in cabina, panico a bordo dell’aereo: Andrew Garfield e Owen Thiele coinvolti in un atterraggio d’emergenza. Poi la mossa a sorpresa in aeroporto
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Un volo Delta partito da Los Angeles con destinazione New York si è trasformato in una piccola avventura hollywoodiana. Mercoledì[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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11 settembre, al Memorial Plaza di New York la commemorazione per il 25esimo anniversario: presenti Obama, Biden, Bush e Clinton
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Al 9/11 Memorial Plaza di New York è in corso la cerimonia per commemorare il 25esimo anniversario degli attacchi terroristici[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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La squadra americana ha annunciato che prima dell’incontro del 17 settembre, renderà omaggio ai tifosi del Paese vicino, colpito dai[…]
Source: Repubblica.it
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MotoGp, arriva il casco del futuro: in caso di incidente si rischia sei volte di meno
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A Misano è stato provato il nuovo Pista GP R3 Cube, che grazie a un sistema di microsfere dà molta[…]
Source: Repubblica.it
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Bonino in un'intervista con l'ANSA nel maggio 2018: "La legge 194 positiva, ma va migliorata"
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Il bilancio della leader radicale a 40 anni dalla 194
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
STUDIO UNIVERSAL: OMAGGIO A DAVE GRUSIN
- Dettagli
- Published on Martedì, 06 Giugno 2017 10:38
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 2138
Studio Universal (Mediaset Premium DT) presenta, martedì 6 giugno a partire dalle 21.15, un’intervista esclusiva al compositore Premio Oscar, Dave Grusin, che parla della sua carriera e di come, da 50 anni, crea la sua musica per il cinema. A seguire il film Milagro (1988) di Robert Redford con Rubén Blades, Melanie Griffith e Christopher Walken, con il quale Grusin nel 1989 vinse la statuetta per la miglior colonna sonora.
Milagro (1988) Un contadino messicano devia il corso di un torrente per irrigare il suo campo di fagioli. Cio' basta a scatenare le ire di un ricco possidente terriero che in quei campi ha pianificato un grande complesso sportivo e residenziale.
Intervista Dave Grusin:
D: Qual è la funzione della musica in un film?
R:“Credo che la funzione principale della musica in un film sia quella di aiutare il pubblico ad entrare nell'atmosfera del film, di portarlo a sentire le emozioni che il regista vuole trasmettere. Non deve essere collegata necessariamente a degli eventi della storia, il pubblico può anche non avvertirla la musica in una scena, ma una colonna sonora di successo è quella che trasmette agli spettatori il sentimento che il regista vuole trasmettergli”.
D: Come inizia a comporre la musica di un film?
R: “A livello inconscio inizio a lavorare alla musica di un film dopo aver parlato con il regista o essere stato ingaggiato dal produttore, non appena so di che storia si tratta, certamente prima di aver letto la sceneggiatura o aver visto il film. Inizio a chiedermi inconsciamente che musica andrebbe bene per quel film. Poi quando c'è la sceneggiatura, posso capire leggendola a che punto andrebbe la musica, a che punto inserirla o toglierla, che tipo di musica richiederebbe una determinata scena”. “Ma, alla fine, tutto viene rimesso in discussione quando posso vedere il film finito e capire davvero dove va la musica, dove non ci va, e cosa sarebbe più efficace usare”.
“Quando si guarda un film non necessariamente si è consapevoli della musica. A volte, solo mettendoci un sottofondo musicale puoi indirizzare inconsciamente l'attenzione dello spettatore. E' una sorta di manipolazione del pubblico. E, specialmente nei grandi film, abbiamo la possibilità di provare diverse soluzioni, anche mettendoci una musica provvisoria, fino a raggiungere l'effetto desiderato”.
D: Lei ha lavorato con quasi tutti i più grandi registi. Quali sono i suoi ricordi?
“Non ho lavorato con tutti, ovviamente, ma ho lavorato con molti grandi registi. La mia esperienza migliore è stata con Sydney Pollack con cui ho fatto 12 film”.
“Sydney aveva un tale fiducia in me che mi lasciava libero di fare quello che pensavo. Decidevamo insieme dove mettere la musica e in generale che tipo di musica ci volesse, ma poi mi lasciava fare quello che io ritenevo giusto. Se qualcosa non andava me lo diceva naturalmente, ma il rapporto era di totale fiducia. E' stata la relazione più sana che io abbia avuto con un regista”.
Come è nata la canzone di Tootsie candidata all’Oscar?
“La mia esperienza con "Tootsie" fu che io non dovevo inizialmente scrivere quella canzone. Era stato ingaggiato un altro musicista che scrisse una musica che Sydney pensó non funzionasse per quella scena. Allora fui chiamato all'ultimo momento a lavorare con i parolieri Alan e Marilyn Bergman e riuscimmo a produrre quella canzone in una settimana. Era già stata programmata una data per registrarla e per l'uscita del film. Non c'era tanto tempo per pensare, ma solo per portare a casa il lavoro fatto”.
Ci racconta della musica di Milagro per cui ha visto l’Oscar?
“Milagro è una storia scritta da un autore che viveva in New Mexico e scriveva storie che riguardavano la cultura locale. Robert Redford decise di fare il film e mi assegnò il compito di scrivere la colonna sonora, io andai in New Mexico mentre stavano girando e ci restai per diverse settimane, non scrivevo nulla ma assorbivo il tipo di musica locale, una musica di ascendenze spagnole, perché erano spagnoli i coloni che si erano originariamente stabiliti lì. Ecco come iniziai a pensare alla musica per quel film, principalmente pensai al flamenco, una musica spagnola che non ha nulla a che fare con la musica messicana. E così che la cultura del luogo mi diede l'ispirazione per iniziare a scrivere quella musica”.
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