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Quotidiani
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Pensava che avrebbe trascorso le giornate a lavorare su una delle attrazioni più iconiche di Disneyland. Invece, dopo appena un[…]
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Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
Felix Bohr - La tana del lupo
- Dettagli
- Published on Sabato, 27 Giugno 2026 09:56
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 76
Quando il potere smette di confrontarsi con la realtà finisce inevitabilmente per costruirne una propria. Una realtà chiusa, autoreferenziale, alimentata dalla paura, dalla fedeltà assoluta e dall’illusione di poter controllare il mondo tenendosene a distanza. Nel cuore delle foreste della Prussia orientale, lontano dalle città distrutte dalla guerra, la Wolfsschanze – la Tana del Lupo – rappresentò forse la forma più estrema di questa frattura. Per quasi quattro anni, dopo l’invasione dell’Unione Sovietica, Adolf Hitler trascorse qui gran parte del proprio tempo: in un intrico di bunker, barricate, filo spinato e campi minati da cui passarono gerarchi, ufficiali, segretarie, attendenti e collaboratori destinati a pianificare le campagne militari del Terzo Reich e a dare forma alla macchina politica e amministrativa dello sterminio nazista. È qui che maturarono alcune delle decisioni più devastanti del Novecento. Ma è qui che si tentò anche di porvi un freno, come dimostra l’attentato con cui, il 20 luglio 1944, Claus von Stauffenberg cercò di uccidere il Führer. Basandosi su testimonianze dirette di chi in quei luoghi lavorò e su documenti in parte inediti, Felix Bohr ricostruisce la vita all’interno della Tana del Lupo e il progressivo isolamento di un regime sempre più incapace di distinguere tra realtà, propaganda e paranoia. È l’intreccio di banalità quotidiana e orrore storico a rendere la Wolfsschanze più di un luogo simbolico: una rovina ancora capace di interrogare il presente, il rapporto che abbiamo con le eredità più ingombranti del passato e il modo in cui società e istituzioni affrontano ciò che vorrebbero rimuovere. Tra riunioni interminabili, rituali ossessivi e conversazioni ordinarie, emerge il ritratto lucido e spietato dei vertici del regime nazista, che in mezzo a tè pomeridiani e passeggiate nei boschi pianificarono il più grande crimine della storia.
L'opera di Felix Bohr, "La Tana del Lupo", si configura come uno studio arduo e profondamente contemplativo che ci trasporta nel cuore oscuro degli eventi storici più recenti, addentrandosi in uno dei centri nevralgici del potere nazista: la Wolfsschanze, nota anche come "Tana del Lupo". Immersa nelle disperse foreste della Prussia orientale, questa imponente struttura fortificata incarna l'essenza dell'isolamento di un regime che, avendo perduto il legame con la realtà, eresse una propria dimensione autosufficiente intrisa di terrore, lealtà acritica e falsa percezione di controllo.
Bohr, attraverso l'uso di relazioni dirette e documentazione inedita, delinea un quadro vivido della vita quotidiana all'interno di questo bunker blindato: non soltanto il fulcro delle decisioni più nefaste del XX secolo, ma anche il teatro di atti di opposizione interna, come testimoniato dall'attentato del 20 luglio 1944, ideato da Claus von Stauffenberg. La narrazione dipinge il progressivo decadimento di un regime che gradualmente si disconnette dal mondo esterno, mescolando fatti, falsa informazione e paranoia.
La valenza di questo libro risiede nell'abile fusione tra la banalità della routine – fatta di discussioni infinite, rituali ripetitivi, scambi informali – e l'orrore storico che si svolgeva dietro quelle mura, trasformando la Wolfsschanze in qualcosa di più di un semplice punto geografico: una reliquia carica di significati profondi, in grado di sollecitare riflessioni sul nostro rapporto con le eredità pesanti del passato e sulle strategie che le società adottano per superare ciò che preferirebbero dimenticare.
"La Tana del Lupo" si presenta quindi come un testo fondamentale per coloro che desiderano comprendere non solo la struttura del potere totalitario, ma anche le dinamiche interpersonali che si celano dietro le quinte della storia, proponendo una lettura chiara, meticolosa e di forte risonanza emotiva. Felix Bohr riesce a presentare con nitidezza e accuratezza il ritratto implacabile di una leadership che, immersa in un contesto apparentemente sereno fatto di pause per il tè e passeggiate boschive, elaborò uno dei crimini più orribili della storia umana.
L’Autore:
Felix Bohr (1982) è uno storico e giornalista tedesco. Ha studiato storia e teologia a Berlino e a Roma. Dal 2012 lavora per il settimanale «Der Spiegel», dove attualmente dirige la sezione Storia.

La tana del lupo
Felix Bohr
Mondadori
Genere: Storia, Tecnologia e Scienze
ISBN: 9788804808220
276 pagine
Prezzo: € 22,00
Cartaceo
In vendita dal 23 giugno 2026
Per ulteriori info:
https://www.mondadori.it/libri/la-tana-del-lupo-felix-bohr/

