Riviste
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Nelle bevande, sotto forma di polvere, negli alimenti. La proteina più importante del nostro corpo sembra diventata un ingrediente miracoloso[…]
Source: Panorama
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Il caso Lagarde scuote la Bce: burnout, favoritismi e accuse di censura
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Promozioni di amici, libertà di parola negata, salute dei dipendenti a rischio. Un dossier interno inchioda la numero uno della[…]
Source: Panorama
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
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Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
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Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
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“Prima di fare l’attore ho fatto il parcheggiatore e ho lavorato anche a Disneyland, ma solo un giorno. Ho chiesto a un mio amico di liceziarsi al posto mio”: così Will Ferrell
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Pensava che avrebbe trascorso le giornate a lavorare su una delle attrazioni più iconiche di Disneyland. Invece, dopo appena un[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Gad Lerner attacca Cerno e parla di“trasformismo”. La replica: “Transfugo che difende il terrorismo”
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Lerner accusa Cerno di trasformismo e di aver accompagnato lo spostamento a destra della stampa. Il direttore replica: “Ogni tuo[…]
Source: Il Giornale
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L'angelus di Leone: "Dio non si impone con la forza. La Chiesa si faccia piccola"
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Le parole del Papa dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. E ieri sera la sua gratitudine per un concerto donato[…]
Source: Il Giornale
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Strage di via D’Amelio, Mattarella: “Quel disegno eversivo è stato sconfitto. Borsellino e Falcone simboli della riscossa civile”
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“La strage di via D’Amelio, due mesi dopo quella di Capaci, ha segnato in profondità la coscienza del Paese. Rappresentò[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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La grandine, i fan feriti, la rabbia: cos’è successo al concerto di Bad Bunny fermato dal maltempo
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Lo show di ieri sera all’ippodromo La Maura è stato interrotto per il maltempo. Dopo la decisione di Live Nation,[…]
Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
Sara Martin - Cinema e moda
- Dettagli
- Published on Giovedì, 04 Giugno 2026 09:43
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 94
Il rapporto tra cinema e moda rappresenta una delle connessioni più significative e complesse nella cultura visuale occidentale. Il volume propone un’analisi critica delle molteplici forme di interazione fra questi due ambiti, mettendo in luce come il cinema abbia contribuito a trasformare la moda in un linguaggio globale e, allo stesso tempo, come la moda abbia assunto un ruolo sempre più attivo nella produzione culturale audiovisiva. Attraverso un approccio storico e teorico, il testo ricostruisce le origini di questa relazione, ne individua i cambiamenti fino ad approfondire pratiche contemporanee di coproduzione culturale, quali i fashion films e il mecenatismo delle case di moda nel settore audiovisivo. Particolare attenzione è dedicata alle dinamiche di comunicazione che legano cinema e moda e al modo in cui il loro dialogo influenza estetiche, narrazioni e memorie collettive.
Nel panorama degli studi sui media e sulla cultura visuale occidentale, il volume Cinema e moda di Sara Martin si impone come un’indagine fondamentale per comprendere uno dei sodalizi più potenti, affascinanti e stratificati della modernità. Lungi dall'essere una semplice cronistoria di costumi memorabili, il testo si configura come un'analisi critica raffinata, capace di svelare come queste due industrie creative si siano reciprocamente modellate, trasformandosi in formidabili motori di immaginari collettivi.
Il cuore pulsante dello studio si fonda sul superamento del pregiudizio che considera il vestire come un semplice fattore marginale o ornamentale nell'ingranaggio filmico. Martin disvela una duplice dinamica: Il cinema come cassa di risonanza: La sala cinematografica ha strutturato e standardizzato la moda, mutandola in un autentico codice espressivo globale, fruibile e agognato in tutto il mondo. La moda come partner produttivo: L'industria dell'abbigliamento ha cessato i panni di mero distributore di vestiario per assurgere a protagonista di primo piano, consapevole e partecipe dell'industria culturale e audiovisiva odierna.
Sfruttando un robusto impianto analitico che fonde l'approccio storiografico con quello speculativo, l'intellettuale delinea un percorso di sviluppo che muove dai primi passi della relazione tra i due campi per giungere alle più attuali e mutevoli espressioni del nostro tempo. L’interazione tra la lente della telecamera e la stoffa non esaurisce la propria spinta nella genesi di orientamenti di mercato, ma scolpisce la sensibilità estetica di una stagione storica, ne stabilisce i canovacci narrativi e va a sedimentarsi nel ricordo iconografico collettivo.
Sara Martin predilige un registro formale ed esatto, ricco di richiami dottrinali, ma contraddistinto da una trasparenza divulgativa che rende il libro accessibile non soltanto agli specialisti del settore o a chi frequenta corsi accademici specifici, ma a qualunque persona sia attratta dai meccanismi comunicativi.
Cinema e moda si dimostra un’opera di grande valore e tempestività, capace di cartografare le sfaccettature di un legame in perenne divenire. Un testo fondamentale per interpretare i segnali iconici dai quali siamo perennemente avvolti e per comprendere in che modo il capo d'abbigliamento e l'inquadratura proseguano, in sinergia, a tracciare l'evoluzione della nostra percezione visiva.
Indice:
Introduzione
1. Dalla pellicola alla passerella
L’inizio di un’influenza reciproca/Vestirsi durante la Golden Age di Hollywood/L’abito fa la diva/ “Hollywood sul Tevere”/Dalla New Hollywood al fast fashion/L’era del glamour globale
2. Cultura e comunicazione
Industrie culturali a confronto/Moda nel cinema: racconti/Moda nel cinema: biopics/Moda nel cinema: immaginari/Cinema nella moda: indossare un film
3. Il costume come scrittura visiva
L’abito come racconto/Adrian: il glamour e l’innovazione a Hollywood/Edith Head: l’istituzione del costume/Piero Gherardi: l’estetica totale nel cinema d’autore/Milena Canonero: l’eleganza narrativa/Jenny Beavan: l’osservazione sociale
4. Off the theatre
Linguaggio d’autore: il fashion film/Red carpet e method dressing/Allestire la memoria: tra museo e racconto visivo/Mecenati dell’immagine: tra restauro e produzione
Bibliografia
L’Autrice:
Sara Martin - È professoressa associata nel settore Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali all’Università di Parma; si occupa dell’interazione tra il cinema e le altre arti e studia in particolare il ruolo della scenografia e del costume negli audiovisivi.

Cinema e moda
Sara Martin
Carocci Editore
Edizione: Maggio 2026
Collana: Bussole
ISBN: 9788829036196
Pagine: 112
Prezzo: 13,50 €
Per ulteriori info:

