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Source: Panorama
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
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Source: Gazzetta.it
Quotidiani
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Una dedica efficace, ma scomoda. A poche ore dalla finale della Coppa del Mondo, anche quando non gioca, Messi fa[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Per tutti era semplicemente Luca Esposito, anche se all’anagrafe il suo nome era Luigi. Così firmava gli articoli, così si[…]
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Cadavere carbonizzato trovato nella notte a Eboli: è del giornalista Luca Esposito
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Il corpo è stato rinvenuto questa notte in contrada Cioffi per il rogo in un campo agricolo isolato. Aveva 53[…]
Source: Il Giornale
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Lerner accusa Cerno di trasformismo e di aver accompagnato lo spostamento a destra della stampa. Il direttore replica: “Ogni tuo[…]
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La fine della “Megxit”: Harry e Meghan pensano al ritorno in Inghilterra
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Secondo i tabloid sta per finire il sogno americano dei duchi del Sussex. Dopo la recente visita a Buckingham Palace,[…]
Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
Stefano Gasparri - L’assedio di Pavia
- Dettagli
- Published on Giovedì, 04 Giugno 2026 09:40
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 94
Il libro ricostruisce uno degli episodi chiave della storia medievale italiana: la presa di Pavia da parte di Carlo Magno a seguito dell’assedio del 773-774, che segnò la caduta del regno longobardo nelle mani dei Franchi, ponendo così le premesse per la nascita dell’impero medievale. Di questo assedio, di cui, nonostante la sua importanza, abbiamo poche notizie dirette, si rintracciano tutti gli indizi esistenti nelle fonti, oltre a presentare il contesto politico in cui era inserita la campagna militare di Carlo Magno, e dunque la situazione del regno franco, quella del regno longobardo sotto Desiderio e il ruolo dei papi. Grande spazio è dedicato alla narrazione – non facile – di questi eventi ad opera dei contemporanei, e alla fioritura di leggende, anche molto tarde, che forniscono talvolta delle interessanti suggestioni a integrazione degli scarsi dati delle fonti.
Attraverso il volume L’assedio di Pavia, lo storico dell'età di mezzo Stefano Gasparri realizza un'indagine di indiscutibile attrattiva, ripercorrendo uno dei passaggi più decisivi, eppure singolarmente spogli di documentazione, del Medioevo nostrano: il blocco militare e la successiva resa di Pavia (773-774) attuata da Carlo Magno. Parliamo della fase di transizione che decretò il tramonto irreversibile del dominio longobardo e l'annessione delle sue terre nell'orbita dei Franchi, gettando concretamente le basi per la configurazione del futuro Impero carolingio.
Il maggior pregio scientifico di Gasparri sta nella sua abilità di muoversi in un terreno documentale estremamente precario. Malgrado la straordinaria rilevanza geopolitica del fatto, i resoconti di prima mano e dell'epoca relativi all'accerchiamento sono esigui. L'autore agisce perciò alla stregua di un inquirente della storia.
L'evento non viene esaminato come un fatto d’arme a sé stante, bensì come il punto d'arrivo di una fitta rete di trame politiche. Il saggio delinea, infatti, un ritratto minuzioso dei tre attori in campo: Il Regno Franco , guidato da un giovane e ambizioso Carlo Magno, pronto a espandere i propri confini verso l'Italia. Il Regno Longobardo, sotto la guida di re Desiderio, costretto a difendere l'identità e la sopravvivenza del suo popolo. Il Papato, regista diplomatico ambiguo e cruciale, promotore dell'intervento franco in chiave anti-longobarda.
La caduta della capitale longobarda non fu solo una vittoria militare, ma l'evento catalizzatore che ridisegnò permanentemente gli equilibri religiosi, politici e geografici dell'Europa medievale. Stefano Gasparri adotta una scrittura rigorosa ma accessibile, capace di appassionare sia lo specialista di storia medievale sia il lettore curioso. Il libro riesce nel difficile intento di unire la precisione della ricerca accademica alla fluidità del racconto, trasformando la penuria di fonti non in un limite, ma nel motore stesso di un'appassionante narrazione storica. Un volume necessario per comprendere le radici profonde dell'identità politica europea.
Indice:
Premessa. Raccontare un assedio
1. Alle origini del conflitto
La capitale di un regno/Una città e i suoi assedi/Una storia favolosa/La voce dei vincitori e quella dei vinti/L’età di Astolfo e Pipino/Le Chiuse e i confini nell’alto medioevo/Desiderio, la costruzione del regno/Desiderio e Carlo Magno, matrimoni e alleanze
2. L’arrivo dei Franchi
Dalle Alpi alle Chiuse/Il confronto militare: l’esercito franco/Gli avversari: l’esercito longobardo/L’abitudine alla guerra/La versione di Adriano/Chi c’era alle Chiuse
3. L’assedio
Teoria e pratica degli assedi/I protagonisti/Il blocco/Eventi paralleli/Re dei Franchi e dei Longobardi/Vescovi e traditori
4. La guerra negata e l’assedio immaginato
Una guerra che non si può raccontare/Il punto di vista degli sconfitti/Altri possibili traditori/Due versioni dell’assedio/Due guerrieri favolosi: il traditore franco…/… e l’eroe longobardo/Il destino di una capitale e di un regno/Un bilancio. L’assedio, la guerra, la memoria
Note
Bibliografia
Indice dei nomi e dei luoghi
L’Autore:
Stefano Gasparri - È professore emerito dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Ha pubblicato, tra l’altro, Desiderio (Salerno, 2019), Le isole del rifugio (con S. Gelichi; Laterza, 2024).

L’assedio di Pavia
774. Carlo Magno conquista il regno longobardo
Stefano Gasparri
Carocci Editore
Edizione: Maggio 2026
Collana: Quality paperbacks
ISBN: 9788829036110
Pagine: 160
Prezzo: 16,00 €
Per ulteriori info:

