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Giornali Sportivi
Marco Pellegrini - Il tramonto della “libertà d’Italia”
- Dettagli
- Published on Sabato, 25 Aprile 2026 09:20
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 136
Sullo sfondo di un’Italia piegata dall’egemonia del potere imperiale, Firenze non arretrò, nonostante fosse una città isolata sul piano internazionale, divisa al suo interno da insanabili conflitti tra fazioni e prostrata dalla penuria di viveri. Determinata a difendere una libertà che affondava le radici nei secoli più luminosi della storia cittadina, la Repubblica spinse a fondo la lotta di resistenza contro l’aggressione che il papato di Clemente VII de’ Medici decise di sferrarle per abbatterla, sicuro della superiorità che gli conferiva il sostegno armato dell’imperatore Carlo V d’Asburgo. Il volume narra come, tra il 1529 e il 1530, due opposte visioni del mondo, ma anche due modelli alternativi di organizzazione sociopolitica, nonché due formazioni militari diversamente strutturate per composizione e strategia, si affrontarono in uno scontro in cui entrarono in gioco i destini dell’Italia intera. Gli assediati si lanciarono senza esitazione in un confronto che ritennero abbordabile, certi di poter resistere almeno un giorno in più degli assedianti. Ma si sbagliavano. I tempi erano cambiati: le tecniche, i numeri e gli armamenti non erano più quelli del tardo Medioevo. Era iniziata la rivoluzione militare dell’età moderna.
Il testo di Marco Pellegrini, Il tramonto della “libertà d’Italia”, propone un’analisi dettagliata e coinvolgente di uno dei momenti più cruciali e intensi della storia italiana: l’assedio di Firenze tra il 1529 e il 1530. Sullo sfondo di una penisola italiana soggiogata dall’egemonia del potere imperiale, Firenze si presenta come un esempio emblematico di resistenza, una città isolata a livello internazionale, internamente lacerata da profonde divisioni politiche e afflitta da una grave carenza di risorse alimentari.
Pellegrini riesce a trasmettere con efficacia la fermezza della Repubblica fiorentina nel difendere una libertà radicata in secoli di prestigiosa storia cittadina, opponendosi con determinazione all’attacco orchestrato dal papato di Clemente VII de’ Medici, sostenuto dall’imperatore Carlo V d’Asburgo. Il libro non si limita a narrare un semplice assedio, ma mette in evidenza come questo conflitto rappresentasse uno scontro tra due visioni contrapposte del mondo, due modelli alternativi di organizzazione socio-politica, nonché due eserciti strutturati diversamente per composizione e tattica.
L’illustrazione delle dinamiche belliche è particolarmente penetrante: gli assediati, pur consapevoli della superiorità numerica e tecnologica del nemico, si gettano nella battaglia con la speranza di resistere anche solo un giorno in più rispetto agli assedianti. Tuttavia, Pellegrini lascia intendere che l’era medievale stesse lasciando spazio alla rivoluzione militare dell’età moderna, caratterizzata da innovazioni tecniche, armamenti più sofisticati e strategie più avanzate.
Il tramonto della “libertà d’Italia” si distingue per la sua capacità di intrecciare le dimensioni politica, sociale e militare, restituendo un quadro articolato e sfaccettato dell’assedio di Firenze, senza mai perdere di vista il contesto storico più ampio che coinvolge l’intera penisola italiana. Il lavoro di Pellegrini rappresenta dunque un contributo significativo per chi desidera approfondire le trasformazioni che segnarono la fine di un’epoca e il consolidamento di nuovi assetti di potere in Italia.
Il libro è una lettura raccomandata a storici, appassionati di storia italiana e a chiunque voglia esplorare le vicende che hanno segnato il lento e complesso declino della libertà repubblicana in Toscana, in un periodo in cui si ridefinivano i confini politici e culturali dell’Italia rinascimentale.
Indice:
Premessa. Una terra inospitale per Astrea
1. Sotto il tallone asburgico
La Penisola addomesticata/Il Sacco di Roma/L’espulsione dei Medici/“Mutazione” o “rivoluzione”?
2. Risorge la Repubblica
Il fantasma di Savonarola/Popolo santo, popolo sovrano/Slancio patriottico/L’estremismo deborda
3. Le trame dei potenti
Eclissi della Francia/Scandali e montature/Accordo al vertice/Frantumazione della Toscana
4. Una santa resistenza
La morsa si stringe/Allestire le difese/Compartire gli oneri
5. Firenze contro tutti
Eroismo e mediocrità/Né Davide né Golia/Defezioni e cedimenti
6. La stretta finale
Arretramenti irreparabili/Divisioni senza tregua/Odio e isolamento
7. Verdetto o beffa della storia?
Vittorie ingannevoli, rovesci irreparabili/Dalle sconfitte alla fame/Il colpo di grazia: Gavinana/Una resa tra inganno e salvezza/Firenze sottomessa e ridisegnata
8. Risonanze e risignificazioni nel tempo
Il necessario Risorgimento/Dalla mitostoria alla microstoria/Il repubblicanesimo e i suoi nemici
Note
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice dei luoghi
L’Autore:
Marco Pellegrini - È professore ordinario di Storia rinascimentale e moderna all’Università degli Studi di Bergamo. Tra i maggiori esperti di storia d’Italia fra Quattro e Cinquecento, ha collaborato all’edizione delle Lettere di Lorenzo il Magnifico, curando il volume XII (Giunti, 2007). Fra le sue numerose monografie, ricordiamo: Le guerre d’Italia, 1494-1559 (Il Mulino, 2017); Savonarola (Salerno Editrice, 2020) e Nella terra del genio (Salerno Editrice, 2021).

Il tramonto della “libertà d’Italia”
Carlo V, Clemente VII e la fine della Repubblica fiorentina (1529-1530)
Marco Pellegrini
Carocci Editore
Edizione: Aprile 2026
Collana: Frecce
ISBN: 9788829033966
Pagine: 392
Prezzo: 39,00 €
Per ulteriori info:

