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Quotidiani
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Il ritorno di "Music Break" con una serie di performance live
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
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Source: Il Giornale
Giornali Sportivi
Enrico Franceschini - Arrivederci Londra
- Dettagli
- Published on Mercoledì, 18 Febbraio 2026 15:21
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 163
Sono dodici giornalisti europei: un italiano, un francese e uno spagnolo, una tedesca, un’austriaca e una danese, e così via, ciascuno prigioniero degli stereotipi nazionali, come in certe barzellette politicamente scorrette, ma uniti dall’amore per Londra, dove abitano e lavorano da anni. Considerano la metropoli sul Tamigi, sfavillante, multiculturale, globalizzata, come una New York d’Europa e ci si sentono perfettamente a casa. Finché un giorno arriva il referendum sulla Brexit, l’equivalente di un tradimento coniugale: l’amara scoperta che gli inglesi, decidendo di uscire dall’Unione Europea, li hanno ripudiati. La delusione diventa rabbia e poi, quando uno di loro subisce un’aggressione xenofoba, si trasforma in desiderio di vendetta: da quel momento decidono di dare una lezione collettiva ai brexitiani, augurandosi che contribuisca a fare cambiare idea al Regno Unito sul divorzio dal continente. Dapprima organizzano una serie di scherzi atroci, quindi passano alle maniere forti: messo da parte il computer su cui scrivono gli articoli, iniziano una caccia indiavolata alle categorie più fieramente euroscettiche all’ombra del Big Ben. Con il passare dei mesi gli incidenti si moltiplicano, Scotland Yard assegna le indagini a un’ispettrice con l’acume di Miss Marple e a un sergente con la pigrizia di Poirot, mentre si avvicina il momento fatidico in cui la Brexit deve entrare in vigore. La sporca dozzina di corrispondenti esteri riuscirà a scongiurarla? Oppure verranno scoperti, arrestati, sbattuti in prigione? Una dark comedy sulla surreale pagina di storia che dieci anni fa ha diviso l’Europa. Un giallo semiserio sulla speranza che, parafrasando una vecchia battuta, la nebbia sulla Manica non isoli per sempre l’Inghilterra. Il romanzo della Brexit.
"Arrivederci Londra" di Enrico Franceschini è dunque un romanzo che affronta con acume e umorismo uno dei temi più controversi della nostra epoca: la Brexit. La trama si sviluppa attorno a un gruppo di dodici giornalisti europei che, malgrado le loro diversità nazionali e culturali, condividono un affetto profondo per Londra, città che considerano la vera capitale europea.
Il lettore viene subito rapito dalla caratterizzazione di questi personaggi, ognuno intrappolato in stereotipi nazionali che rendono il loro legame con la metropoli complicato ma divertente. Franceschini utilizza abilmente questi cliché per dar vita a una serie di situazioni surreali, esprimendo le ansie e le frustrazioni di chi si sente tradito dai propri vicini.
La narrazione assume toni più drammatici quando il referendum sulla Brexit segna un punto di svolta: la scoperta che gli inglesi desiderano distaccarsi dall'Unione Europea diventa per i protagonisti un autentico tradimento. Da un iniziale sentimento di delusione, la loro reazione si trasforma in una rabbia infuocata, culminando in un desiderio di vendetta. Da qui, si avventurano in una spirale di scherzi sempre più audaci e, successivamente, in azioni estreme per cercare di dare una lezione ai brexitiani.
Franceschini riesce a bilanciare la serietà del tema trattato con elementi di dark comedy, offrendo una lettura avvincente e stimolante. Attraverso una narrazione scorrevole e incisiva, l'autore esplora le complessità dell'identità europea e le interconnessioni tra le nazioni, ponendo interrogativi sulle conseguenze di un crescente frazionamento.
Le indagini di Scotland Yard, guidate da un’ispettore sagace e da un sergente apparentemente poco motivato, aggiungono un ulteriore strato di suspense alla storia. Mentre i protagonisti si immergono in un’avventura sempre più pericolosa, il lettore si chiede se riusciranno a fermare la Brexit o se verranno scoperti e puniti per le loro azioni, creando un'atmosfera di tensione e attesa fino all’ultima pagina.
"Arrivederci Londra" è più di un semplice romanzo. È una riflessione sull'Europa contemporanea, un’affermazione della sua cultura comune e un invito a rivalutare le divisioni generate dalla politica. Con il suo mix di umorismo, satira e critica sociale, Enrico Franceschini ci offre un’opera che non solo intrattiene, ma stimola anche una riflessione su una delle questioni più cruciali del nostro tempo. Un libro da leggere per chiunque desideri approfondire le implicazioni della Brexit, ma anche per coloro che amano storie ben costruite e personaggi ben delineati.
L’Autore:
Enrico Franceschini (Bologna, 1956) è stato per sette anni corrispondente del quotidiano «la Repubblica» da Mosca. Tra i suoi numerosi libri di narrativa e saggistica, la trilogia noir Bassa marea (2019), Ferragosto (2021), Un’estate a Borgomarina (2022), e, pubblicati da Baldini+Castoldi, il reportage La fine dell’impero. Ultimo viaggio in Urss (2021), il memoir Come girare il mondo gratis. Un giornalista con la valigia (2023) e i romanzi La mossa giusta (2024) e Le notti di Mosca (2025).

Enrico Franceschini
Arrivederci Londra
Baldini+Castoldi
collana i Lemuri
pp. 256 ca.
19 euro
Per ulteriori info:

