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Source: Repubblica.it
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Source: Il Fatto Quotidiano
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Source: Il Fatto Quotidiano
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Source: Gazzetta.it
Intervista con il chirurgo estetico, Matteo Stocco
- Dettagli
- Published on Giovedì, 28 Febbraio 2013 10:43
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 2307
Spesso si sente parlare di Chirurgia Estetica dato il ruolo di primo piano che ha ottenuto in questi anni. A parlare è spesso chi si è trovato a farne uso ma è certamente importante conoscere invece chi opera direttamente sui pazienti. E' il caso del dottor Matteo Stocco che meglio ci fa conoscere la sua professione nell'intervista gentilmente concessa...
Chi è Matteo Stocco?
Nasco a Castelfranco Veneto (TV) nel 1984.
Con grande stupore dei miei genitori, già all’età di otto anni, alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?” io risposi con ingenuità e una fermezza alquanto inusuale per un bimbo della mia età: “Voglio fare il medico!”.
Al che i miei genitori divertiti mi incalzano chiedendomi:” E che medico vuoi essere?” ed io con altrettanta sicurezza:” Il chirurgo estetico!”.
Questo breve aneddoto per descrivere come vivo la mia professione di medico che si occupa di benessere ed estetica a 360 gradi.
Con la determinazione che con gli anni è andata crescendo esponenzialmente, con la serietà di un ruolo che la richiede e con un pizzico di frivolezza che non guasta.
Senza trascurare alcuna sfumatura, considerando l’essere umano un continuum, un inevitabile rispecchiarsi tra percezioni interne e corporeità esteriore.
Quali studi hai compiuto?
Dopo la Laurea in Medicina all’Università di Padova ho frequentato il reparto di Chirurgia Plastica del Policlinico Universitario dello stesso ateneo e mi sono confrontato con una importante realtà ospedaliera del territorio, centro di riferimento per numerose patologie.
Ho quindi iniziato a ad approfondire temi come la malattia da ustione, la patologia neoplastica cutanea, la ricostruzione mammaria e la chirurgia plastica dell’obesità.
Ma dentro di me ribolliva già la passione per la chirurgia estetica.
Decisi quindi di assecondare questo desiderio, e incomincia a dedicarmi a tempo pieno a questa disciplina.
Inizia corsi di aggiornamento, convegni internazionali, mi reco per dei periodi all’estero nelle migliori cliniche europee di chirurgia estetica e conseguo il titolo di Master in Chirurgia Estetica Morfodinamica dell’Università degli Studi di Milano.
E successivamente cominciai la mia collaborazione con importanti nomi del panorama della Medicina e Chirurgia Estetica del territorio veneto ma non solo, raccogliendo molte soddisfazioni e consensi.

nella foto, il dottor Matteo Stocco assieme a Barbara Zorzi
Ma qual'è la tua idea di " Medicina e Chirurgia Estetica"?
Cosa vuol dire per me “Medicina e Chirurgia Estetica?”
Sono entrambe delle discipline mediche e in quanto tali devono essere trattate da professionisti competenti, ma oltre a questo richiedono un quid che non tutti i medici possono offrire.
Parlo di una sensibilità particolare, un gusto per l’estetica, un’ideale di proporzione. Cose che non vengono di certo insegnate all’università.
La medicina estetica in senso lato ha la capacità di far riaffiorare dalle persone, attraverso particolari tecniche chirurgiche e non, sfumature della personalità che altrimenti resterebbero latenti, come una particolare sicurezza in se stessi, una forte autostima e notevoli capacità relazionali senza ovviamente trascurare un piacevole impatto estetico che la società ci richiede.
Nel momento storico in cui viviamo il benessere e la cura della persona non devono rappresentare un fine, bensì un mezzo per poter vivere in armonia con noi stessi e le persone che ci circondano, dandoci la possibilità di esprimere il nostro meglio. Sempre.
In finale, a chi ti senti di dire grazie ora?
Durante il mio percorso sino ad oggi, ho naturalmente conosciuto moltissime persone alle quali io devo la mia stima e la mia riconoscenza per avermi illuminato in scelte personali e professionali, voglio ricordare in modo particolare l’agenzia Barbara Zorzi Communication e Marketing (www.barbarazorzi-communication.it - 338.5451706), che nella persona della titolare Barbara, grazie alla sua forte capacità creativa e perspicacia, seria professionista e persona dotata di squisita sensibilità, si occupa in modo prezioso delle mie pubbliche relazioni, e sta portando avanti alcuni progetti professionali che verranno presentati entro la fine di questo anno.
Laura Gorini (con la collaborazione di Andrea Turetta)


